Duemila anni di pittura bresciana raccolti in due volumi

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Duemila anni di pittura bresciana raccolti in due volumi
25 Novembre 2007
Testata news: 

UNA NUOVA PUBBLICAZIONE VOLUTA DAI ROTARY CLUB: MARTEDI’ LA PUBBLICAZIONE

Duemila anni di pittura bresciana raccolti in due volumi

Esce in questi giorni la nuova grande impresa editoriale di cui si sono fatti carico i Rotary Club bresciani da offrire alla comunità attraverso le biblioteche: «Duemila anni di pittura a Brescia», che si pone in continuità con la precedente opera «Mille anni di letteratura bresciana» edita nel 2004.
L’opera, curata da Carlo Bertelli, noto studioso e storico dell’arte a livello internazionale, vuole essere un’operazione assolutamente nuova ed eccezionale, in quanto si pone l’obiettivo di un serio recupero della storia bresciana in ambito artistico con un taglio moderno e scientificamente aggiornato. Brescia sicuramente si è collocata un poco al margine della storia dell’arte italiana, nonostante alcune grandissime affermazioni individuali dei suoi artisti.
Mancava una ricerca sull’identità bresciana e quest’opera, che vede la partecipazione di studiosi qualificati, intenderebbe colmare tale lacuna.
L’opera presenta un orientamento cronologico sulla pittura sia a Brescia che sulla sponda bresciana del Garda e nelle valli. I periodi storici sono introdotti da una breve narrazione; gli autori maggiori sono evidenziati con una trattazione sintetica, ma adeguata a staccarli dal grande numero di artisti operanti a Brescia e nel Bresciano in un periodo tanto lungo. Gli artisti minori, bresciani e non, sono segnalati con luogo e data di nascita, indicazione dei luoghi principali in cui hanno operato, sintetica valutazione della loro opera, infine il rinvio alla bibliografia generale.
Alcuni aspetti di particolare importanza - per esempio la «Signoria Malatestiana», la «Danza della Morte» di Clusone, il trittico Averoldi di Tiziano, il genere tipicamente bresciano delle pitture di Faustino Bocchi, Francesco Paglia - hanno una scheda di approfondimento a sé.
È importante che siano in quest’opera per la prima volta raccolte le notizie su tutti i pittori, considerando che è la loro coralità che definisce la fisionomia di un centro e di una regione particolarmente permeabile alle grandi tradizioni pittoriche vicine, la lombarda e la veneta, e capace di una propria e inconfondibile sintesi. I volumi ripercorrono dunque la storia della pittura bresciana dalla fine dell’impero romano al ’900 ed ogni capitolo è affidato ad un curatore esperto del secolo. Il progetto editoriale si presenta in due volumi riccamente illustrati, stampati in 2.500 copie di prima edizione.
L’opera ha avuto il patrocinio dell’Ateneo di Brescia, Accademia di Scienze, Lettere ed Arti, del Comune di Brescia e della Provincia di Brescia. Il coordinamento editoriale è stato affidato ad Elisabetta Conti.
Gli autori sono: Luciano Anelli, Pier Virgilio Begni Redona, Carlo Bertelli, Elisabetta Conti, Maria Teresa Donati, Matteo Ferrari, Fiorenzo Fisogni, Fausto Lorenzi, Pierfabio Panazza, Mauro Pavesi, Elisabetta Roffia, Filli Rossi, Renata Stradiotti, Valerio Terraroli, Thea Tibiletti.
La presentazione dell’opera avverrà nel Salone Vanvitelliano della Loggia martedì 27 novembre alle 17.30.

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