Bper Banca: vicina, oltre le attese

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Bper Banca: vicina, oltre le attese
25 Febbraio 2021
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Bper Banca: vicina, oltre le attese

di Redazione

Il Direttore Alessandro Vandelli ha scelto la Valle Sabbia per la prima uscita sul territorio


Proprio in queste ore sta avvenendo la migrazione di tutti i conti e le posizioni dei clienti gestiti dalle ex filiali di UBI Banca della Valle Sabbia - e non solo - nel sistema di BPER Banca. I vecchi clienti di UBI che già prima erano stati clienti della Banca San Paolo o del Credito Agrario Bresciano diventano clienti di BPER, conosciuta in passato come Banca Popolare dell’Emilia Romagna. È un evento epico, mai avvenuto prima, da far tremare i polsi, 587 filiali contemporaneamente cambiano insegna e 1,4 milioni di clienti totali cambiano Iban e codici di accesso. 190mila sono solo i bresciani gestiti da 93 filiali, è un momento delicato quindi che coinvolge un aspetto importante della vita anche di molti cittadini della Valle Sabbia sia dal punto di vista economico e finanziario ma anche da quello più squisitamente emotivo.

È per questo che il commendator Nicola Bianco Speroni, imprenditore odolese, ha voluto che Alessandro Vandelli, Amministratore Delegato e Direttore Generale di BPER Banca si presentasse ai soci del Rotary Valle Sabbia - uno spaccato della categoria degli industriali e dei professionisti della Valle Sabbia guidato da Marcellina Bertolinelli già Presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi della Provincia di Brescia. Bper Banca grazie all'inserimento delle agenzie ex Ubi Banca diventa in questi giorni il 3° gruppo bancario nazionale con 1.854 filiali e oltre 4,1 milioni di clienti.

Vandelli, classe 1959, dopo la laurea col massimo dei voti in Economia e Commercio a Modena ha subito iniziato a lavorare in banca e negli anni ha ricoperto numerosi incarichi di vertice: nel 1992 è Responsabile dell'Analisi di bilancio presso la “Direzione Crediti”; dopo un’esperienza nella rete commerciale, nel 1996 viene chiamato ad avviare il comparto della “Finanza Aziendale”; nel 2005 è a capo del Servizio “Partecipazioni e Progetti Speciali”; nel 2007 assume la carica di Direttore Centrale con la responsabilità della “Direzione Strategie e gestione di Gruppo”; nel 2008 è nominato Vice Direttore Generale; nel 2010 passa al Banco di Sardegna e assume l’incarico di Direttore Generale. Nel 2012 rientra in Banca popolare dell’Emilia Romagna con il ruolo di Vice Direttore Generale e Chief Financial Officer e dal 2014 ricopre la carica di Amministratore Delegato e dal 2020 riveste altresì il ruolo di Direttore generale della Banca. È stato Vice Presidente di Arca S.G.R. e Consigliere di Amministrazione di Arca Merchant, Promac, Finduck Group, Imco e Alba Leasing, Consigliere di Amministrazione e Vice Presidente di Unione Fiduciaria, è stato inoltre Consigliere del Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi ed è Vice Presidente vicario e componente del Comitato Esecutivo di ABI - Associazione Bancaria Italiana e componente del Consiglio Direttivo della Federazione delle Banche, delle Assicurazioni e della Finanza.

Alessandro Vandelli ha espresso grande fiducia nelle prospettive di crescita del gruppo BPER, evidenziando con sempre maggior convinzione, l’importante valenza strategica, sia in termini di quote di mercato e di nuova clientela, che di contributo alla redditività, dell’acquisto del ramo d’azienda da Intesa Sanpaolo. Ha ricordato che il gruppo cresce di circa il 50% e gli asset toccano i 120 miliardi e questo porta a presentare una posizione di credito molto solida e consente di dare prova di redditività nonostante la complessità dello scenario nazionale e internazionale. "Voglio evidenziare" - ha spiegato - come l'operazione Ubi "porterà a un miglioramento della qualità degli asset e ridurrà il rapporto costi-ricavi e per questo è importante per noi affermare il nostro brand in territori come la Valle Sabbia e siamo molto impegnati a proporre ai clienti i nostri servizi e il nostro marchio per farci conoscere e fidelizzare la clientela”.

Bper archivia il 2020 con un utile netto di 245,7 milioni di euro sotto la spinta della crescita dei ricavi e di un controllo dei costi di gestione che si è rivelato efficace. Nel 4° trimestre 2020 l’utile è stato di 45 mln di euro, quasi doppio rispetto ai 24 mln stimati da Equita e da inizio anno 2021 Bper segna un +8% circa, il migliore tra i titoli bancari. Gli effetti positivi dell'acquisizione si manifesteranno anche sull'asset quality: «Il mix della nostra asset quality e dell'asset quality di questo perimetro ci permetterà di ridurre ulteriormente npe lordo», il valore cioè relativo al rapporto tra crediti deteriorati e il totale dei crediti erogati, che dovrebbe attestarsi «non lontano dal 6%». Proprio per questo è previsto che le condizioni dei conti correnti per i clienti ex UBI siano migliorative rispetto al passato, mentre per semplificare le incombenze fino a fine anno non sarà necessario sostituire la carta UBI. I trasferimenti di pensioni, stipendi, domiciliazioni e bollette avverrà in automatico e tutti i pagamenti autorizzati rimarranno validi, così come finanziamenti e mutui che resteranno validi fino alla naturale scadenza.

Il commendator Bianco Speroni ha voluto provocare bonariamente il direttore chiedendo cosa ci si dovrà attendere per il territorio dall’acquisizione di una banca come UBI, nata e cresciuta nel solco della tradizione dell’impegno sociale cattolico, da parte di una banca “rossa” dell’Emilia. Vandelli ha raccolto la sfida ricordando la nascita della Banca dell’Emilia Romagna avvenuta nel 1867 come banca popolare e i tanti elementi e valori condivisi che sono certamente molto di più di quelli che possono differenziare le due realtà.

Il Direttore di BPER ha voluto sottolineare anche come siano molti i caratteri del territorio valsabbino e bresciano o lombardo più in generale che gli emiliani riconoscono come parte del proprio modi di operare e di essere: la laboriosità, il primato riconosciuto al lavoro e alla produzione di qualità, la serietà e il rispetto della parola data.  

Caratteristica costitutiva di BPER è proprio il legame con il territorio, che si dimostra dal modello di radicamento costituito non da sportelli collocati sulle piazze più significative ma da una rete strettamente interconnessa di sportelli che presidiano il territorio, proprio come sarà in Valle Sabbia. La crescita stessa della banca è avvenuta - ha voluto precisare Vandelli - in modo direttamente proporzionale a quanto è avvenuto alle aziende presenti sui territori in cui la banca stessa ha operato, a significare un legame con gli operatori del territorio che costituisce la linfa vitale per la banca.

Se è vero, come qualcuno ha fatto notare, che oggi le banche sembrano più predisposte ad investire sull’online Vandelli ha chiarito che anche BPER, soprattutto per tutto quanto riguarda i pagamenti, vede una maggioranza della clientela che utilizza i sistemi online, ha precisato però che per altri tipi di servizi (per esempio la richiesta di finanziamenti, mutui, ecc) la loro esperienza insegna che i clienti apprezzano la possibilità di sedersi attorno ad un tavolo in filiale per “capire bene” con l’ausilio di un consulente quali sono le caratteristiche del prodotto.

BPER, grazie alla rete di sportelli, ritiene di poter offrire un servizio di assistenza e consulenza che si estende a tutto il ventaglio di possibili strumenti finanziari proprio perché la banca è parte di un gruppo con società impegnate dal leasing al factoring, all’ultima attività nata che si occupa di noleggi a lungo termine.

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